Lo stato della psicoanalisi oggi.
Alain Vanier
2026
EJP n° 3/1-2026 – Edizione italiana
Negli anni ‘60, Lacan sottolineava come Freud avesse tralasciato qualcosa che «per lui era un tabù: la posizione dello scienziato, la posizione della scienza» (Lacan 2006, p. 95). Lo scientismo di Freud ci è ben noto. Lacan, da parte sua, è contemporaneo di un’epoca successiva alla Seconda guerra mondiale, il dopo Hiroshima, quel momento nel quale gli scienziati «cominciano ormai ad avere terrificanti crisi d’angoscia» (Ibidem). Si può qui pensare, più o meno nello stesso periodo, alla radicale rinuncia di un Grothendieck.
Per Lacan, infatti, il grande sconvolgimento della contemporaneità è legato all’avanzare del discorso della scienza, avanzamento che egli non smetterà mai di interrogare....